Tra le crepe della pavimentazione stradale della cosmopolita Kuala Lumpur, spunta e si fa lentamente strada la giungla. La capitale che vanta l'edificio più alto del mondo, la Petronas Tower, appena circa un secolo fa, non era altro che una baraccopoli di capanne raggruppate sulle sponde di un fiume di fango.
Vale la pena di trascorrere le umide sere in città nei mercatini notturni di Chinatown e Little India, assaggiando le insolite varianti di salsa curry, in particolare quella ai gamberetti e noce di cocco speziata, i nodini fritti di Singapore ed l'onnipresente satay malese.
Raggruppati nel Mare Cinese del Sud, i 13 stati malesi formano un colorato mosaico di paesaggi, per la maggior parte ancora ricoperti dalla foresta naturale. A nord sorge la regione montuosa delle Cameron Highlands, la stazione di cura collinare dove i cottage in stile Tudor sorgono su uno sfondo di piantagioni di tè coltivate con cura e decoro. A nord-est troviamo il Taman Negara National Park con le sue 2.500 miglia quadrate di giungla incontaminata tuttora abitata dagli 'orang asli', gli aborigeni malesi.
Sabah e Sarawak, sull'isola del Borneo, sono meno progrediti, ma offrono la possibilità di avventurarsi in autentici percorsi di trekking nella giungla, di partecipare a scavi o di praticare lo scuba diving. Lo sforzo necessario per raggiungere l'isola di Perhentian Kecil, la 'piccola' Perhentian, lontano dalla costa nord-est della penisola, viene ampiamente ricompensato dalle deserte baie dell'isola vergine, in cui si alloggia in piccole capanne di legno, dai sensazionali coralli marini e dai coloratissimi pesci tropicali. Si consiglia di portare con sé maschera e boccaglio!
Scopri le offerte di OPODO